mercoledì 24 aprile 2013
Commenti alla festa
Quest'anno anche se la location era diversa, la festa è stata come sempre magica, per me che non conoscevo questi luoghi è stata davvero una bellissima esperienza, complimenti a tutti voi per l'ottima organizzazione... grazie a tutti...
martedì 26 marzo 2013
"Le camelie del chiostro... per le vie del borgo", edizione 2013
6-7
aprile 2013
Qualche cenno sull'associazione
nel
borgo ai piedi del convento di Nicosia,
Calci
tra
vicoli e giardini di via Buozzi e via Centofanti
INGRESSO
LIBERO
La
camelia, da sempre simbolo di bellezza e di esotico, è stata ed è
tutt’oggi elemento essenziale in molti parchi di ville signorili,
come pure in giardini di serene case coloniche sparse nella campagna
e in chiostri e orti di conventi e monasteri.
Anche
il chiostro del convento di Nicosia, assieme agli agrumi, offre due
secolari piante di camelie, una a fiore rosa e l’altra a fiore
bianco, che in primavera si mostrano nel loro magico splendore.
A
causa di motivazioni indipendenti dalla volontà dell’Associazione,
la festa quest’anno non si svolge negli spazi del convento di
Nicosia. Cambia veste, diventa una festa itinerante lungo via
Centofanti e via Buozzi, tra vicoli e giardini gentilmente messi a
disposizione da privati.
Una
bellissima occasione per gustare angoli e spazi meravigliosi
solitamente chiusi.
Da
secoli il convento di Nicosia domina la vallata sottostante. Per
questa edizione, il convento “scende a valle” per fare festa
insieme a tutte le persone che lo desiderano.
E
anche quest’anno le novità non mancano: laboratori dedicati alla
realizzazione di camelie e altri fiori con tecniche speciali, l’arte
giapponese dell’ikebana e nuovi itinerari, tra cui uno fiabesco,
alla scoperta del territorio.
Ed
inoltre esposizione di camelie presenti nel territorio, esposizione
di camelie particolari, itinerari e visite guidate, musica popolare,
concorso fotografico, laboratori per grandi e piccini, gioco “Una
camelia tira l’altra”, merenda a base di pane, olio e sale... e
altro ancora per fare festa insieme.
Vi
aspettiamo. Come sempre, sarete i benvenuti!
PROGRAMMA
sabato
6 aprile
ore
15.00
Itinerari
alla scoperta del territorio nei dintorni di Nicosia:
“Riconoscere
e usare le erbe spontanee alimentari”, a
cura di Maurizio Gioli
“Passeggiata
attraverso la rinascita di un bosco distrutto dal fuoco”, a
cura di Adolfo Cappelli
Laboratori
e chiacchierate che ci invitano ad approfondire il forte legame tra
il mondo dell’uomo e madre Natura:
“Le
camelie: come coltivarle e come propagarle”, a cura di Guido
Cattolica
“Fiori
di zucchero”, a
cura di Elisabetta Macchi e Mara Pardossi
“Camelie
e altri fiori di pirkka”, a
cura di Maria Teresa Bisogni
ore
18.00
merenda
per
tutto il pomeriggio
esposizione
di camelie presenti nel territorio, esposizione
“Non esiste solo la japonica”, a
cura di Pierluigi Micheli e Gianpiero Galantuomini, gioco
per tutti “Una camelia tira l’altra”, 3°
concorso fotografico,
musica
popolare con la cantastorie Pamela Larese, laboratorio
creativo per bambini, a
cura de “La bottega della fantasia”
domenica
7 aprile
ore
9.00
Itinerario
alla scoperta del territorio calcesano:
“Dalla
Pieve per vicoli e giardini”, a
cura di Ferruccio Bertolini, Enzo Pietrini, Elisa Renieri
partenza
dalla piazza della Pieve, Calci
ore
15.00
Itinerari
alla scoperta del territorio nei dintorni di Nicosia:
“C’era
una volta Nicosia”, itinerario
fiabesco a cura di “Le Storie di City Grand Tour”
“Passeggiata
attraverso la rinascita di un bosco distrutto dal fuoco”, a
cura di Adolfo Cappelli
Laboratori
e chiacchierate che ci invitano ad approfondire il forte legame tra
il mondo dell’uomo e madre Natura:
“L’arte
dell’ikebana: come realizzare alcune composizioni”, a cura di
Miyuki Kira
“Camelie
e altri fiori di pirkka”, a
cura di Maria Teresa Bisogni
ore
18.00
merenda
per
tutto il pomeriggio
esposizione
di camelie presenti nel territorio, esposizione
“Non esiste solo la japonica”, a
cura di Pierluigi Micheli e Gianpiero Galantuomini, gioco
per tutti “Una camelia tira l’altra”, 3°
concorso fotografico,
musica
popolare con la cantastorie Pamela Larese, laboratorio
creativo per bambini, a
cura de “La bottega della fantasia”
Per
tutti gli itinerari si prega di essere puntuali e di indossare un
abbigliamento idoneo alle passeggiate.
Tutti
gli itinerari hanno una durata di circa 1 ora e mezzo, tranne “Dalla
Pieve per vicoli e giardini”, che ha una durata di circa 2 ore e
“Passeggiata attraverso la rinascita di un bosco distrutto dal
fuoco”, che ha una durata di circa 2 ore e mezzo e prevede un’unica
partenza.
L’itinerario
“Dalla Pieve per vicoli e giardini”, che parte dalla piazza della
Pieve di Calci, prevede tre partenze: 9.00 - 9.30 - 10.00.
Il
paese di Calci si trova alle pendici dei Monti pisani, a circa 10 km
da Pisa.
Per
chi proviene dall’autostrada A12 Genova-Livorno l’uscita
consigliata è Pisa centro; per chi proviene dalla superstrada
Fi-Pi-Li l’uscita consigliata è Navacchio.
Da
Calci seguite le indicazioni per località Nicosia.
Arrivati
in zona parcheggiate l'auto e godetevi a piedi gli spazi della festa,
a cui è possibile accedere dagli ingressi posti in via Centofanti,
in via Buozzi e in via dei Madonnoni.
con
il patrocinio di:
Comune
di Calci, Provincia di Pisa e Regione Toscana
con
il contributo di:
Acqua
“Graziosa”, panificio Valgraziosa, FBM
con
la collaborazione di:
associazione
nazionale Carabinieri in congedo, associazione culturale “Le Storie
di City Grand Tour”, associazione culturale “Compagnia di Calci”,
cooperativa “La bottega della fantasia”, CIDAMP
(Comune di San Giuliano Terme)
Un
grazie di cuore a tutte quelle persone che collaborano in vario modo
e con grande disponibilità ed entusiasmo alla
riuscita di queste giornate.
Per maggiori informazioni sulle giornate
associazione
Nicosia nostra
via
Dante 10 - 56011 Calci (Pisa)
tel.
050937770 - 3483156206
nicosianostra@gmail.com
nicosianostra.blogspot.com
pagina
facebook: associazione Nicosia nostra
Qualche cenno sull'associazione
Da
più di settecento anni il convento di Nicosia domina la vallata
sottostante.
Nel
corso della sua lunga esistenza ha vissuto periodi di splendore e
potere, alternati a fasi di decadenza e miseria. Per centinaia di
anni moltitudini di religiosi hanno calpestato i suoi pavimenti, e le
sue alte e luminose sale hanno risuonato degli echi delle loro
preghiere.
Ma
si sa, nel mondo degli uomini nulla dura in eterno.
Gli
ultimi frati se ne sono andati nei primi anni settanta del secolo
scorso, abbandonando il convento al suo destino. Un destino di rovina
e di saccheggi, di rovi e di oblio.
Ma
il convento, come tutte le cose, ha un’anima. Un’anima che parla
a chi la sa ascoltare. Tutti noi dell’associazione l’abbiamo
sentita.
Genti
diverse, con esperienze e credi differenti, la cui vita in un modo o
nell’altro si è trovata ad un certo punto ad essere intrecciata
con le vicende di questo luogo. Persone che hanno vissuto in prima
persona questi ultimi anni di storia, che hanno visto saccheggiare e
depredare, sventrare le pareti e svellere i pavimenti, che hanno
assistito al lento ma inesorabile avanzare della rovina. E che hanno
deciso che non era possibile restare indifferenti di fronte a tutto
questo.
L’associazione
“Nicosia nostra” nasce nel 2004.
Tutelare
e valorizzare il complesso di Nicosia è uno dei suoi scopi primari.
Ma l’intento più importante è quello di ristabilire quel legame
storico, culturale e soprattutto affettivo che esisteva un tempo tra
il convento e gli abitanti della zona.
Fondazioni,
enti pubblici e privati, aziende e singoli cittadini hanno
collaborato e collaborano tutt’oggi con l’associazione. Grazie
anche al loro valido aiuto, nel corso degli anni sono state vissute
insieme molte esperienze: opere di bonifica e di pulizia,
manifestazioni ludiche e culturali, ricerca di documenti e
testimonianze, interventi di sensibilizzazione delle autorità civili
e religiose, progettazione e realizzazione di materiali divulgativi
come cd-rom, dvd e libri su Nicosia, spettacoli, concerti e molto
altro ci hanno visto ridare vita al convento, rendendolo di nuovo
protagonista del suo territorio.
Con
la consapevolezza che molto ancora c’è da fare per ridare voce
piena a questo luogo e con la speranza di poterlo realizzare.
martedì 23 ottobre 2012
Importante contributo dell'Orto e del Museo botanico a "Le camelie del chiostro", edizione 2012
Vi aspettiamo. Come sempre, sarete i benvenuti.
La camelia, da sempre simbolo di bellezza e di esotico, è stata ed è tuttoggi elemento essenziale in molti parchi di ville signorili, come pure in giardini di serene case coloniche sparse nella campagna e in chiostri e orti di conventi e monasteri.
Nei
giorni 31 marzo e 1 aprile scorsi, presso il convento di Nicosia
a Calci,
si è svolta la manifestazione “Le camelie
del chiostro”. Giunta
alla sua sesta edizione, questa manifestazione - organizzata e
promossa dall'associazione Nicosia nostra e patrocinata dal Comune di
Calci, dalla Provincia di Pisa e dalla Regione Toscana - ha offerto
alle centinaia di persone venute al convento un ricco e interessante
programma, che ha ruotato, come sempre, intorno alle due secolari
piante di camelia che vivono nel chiostro del convento, le quali si
sono presentate
nel loro magico splendore primaverile.
Come
ogni anno è stata allestita l’esposizione di camelie coltivate nel
territorio pisano. Anche l’Orto botanico dell’Università
di Pisa ha contribuito, come sempre, all’arricchimento di questa
mostra con la fornitura di rami fioriti delle specie e delle cultivar
che crescono all’interno delle sue mura.
Museo
e Orto botanico hanno partecipato anche con una mostra di 40 piante
in vaso scelte dalla collezione “Piante selvatiche di uso
alimentare”.
L’intera
collezione, organizzata in collaborazione con l’Associazione
per la Diffusione di Piante fra Amatori (A.di.P.A.) e
visitabile presso l’Orto botanico tutto l’anno, è
nata dalla consapevolezza che la
Toscana è una terra ricca per eccellenza di antiche tradizioni,
specialmente in campo agricolo. Nel corso dei secoli le popolazioni
hanno sapientemente conservato le conoscenze sull’utilizzo delle
piante spontanee nell’alimentazione, che costituiscono oggi un
patrimonio culturale di grande valore.
Per
spiegare e divulgare queste preziose conoscenze, a Nicosia è stato
svolto anche il laboratorio
“Le erbe spontanee: riconoscerle e usarle”, nel corso del quale
esperti dell’Orto e dell’A.di.P.A. hanno illustrato le
caratteristiche botaniche e alimentari delle erbe selvatiche.
Il
programma ha proposto inoltre
diversi altri
laboratori per adulti - tutti tesi ad approfondire il forte legame
che unisce il mondo dell’uomo e madre Natura - un laboratorio
ludico-creativo per bambini, alcuni itinerari che dal convento si
snodavano nei dintorni alla scoperta del territorio, la visita ad
alcuni giardini di ville calcesane, passeggiate tra i borghi,
l'osservazione del cielo con i telescopi, un concorso fotografico ed
ancora giochi, musica popolare, merenda.
Infine,
come ulteriore novità di questa edizione, è stato preparato un
prezioso percorso di video e intallazioni sul tema “Testimonianze e
ricordi di vita a Nicosia”, che ha dato l'opportunità di vedere e
conoscere più da vicino come era vissuto il convento, tra racconti
di guerra, quotidianità dei frati, riti e feste religiose, giochi e
passatempi dei ragazzi del luogo.
Questo
evento, come altri organizzati dall'associazione Nicosia nostra, si
prefigge lo scopo di far conoscere, valorizzare e tutelare il
complesso di Nicosia. E soprattutto di ristabilire quel legame
storico, culturale e affettivo che esisteva un tempo tra il convento
e gli abitanti della zona.
Fondazioni,
enti pubblici e privati, associazioni, aziende e singoli cittadini
hanno collaborato e collaborano tutt’oggi con l’associazione.
Grazie anche al loro valido aiuto, nel corso degli anni sono state
vissute insieme molte esperienze: opere di bonifica e pulizia,
manifestazioni ludiche e culturali, ricerca di documenti e
testimonianze, interventi di sensibilizzazione delle autorità civili
e religiose, progettazione e realizzazione di materiali divulgativi
come cd-rom, dvd e libri su Nicosia, spettacoli, concerti e molto
altro.
Il
convento, che da più di settecento anni domina la vallata
sottostante, ha vissuto nel corso della sua lunga esistenza periodi
di splendore e potere, alternati a fasi di decadenza e miseria. Per
centinaia di anni moltitudini di religiosi hanno calpestato i suoi
pavimenti, e le sue alte e luminose sale hanno risuonato degli echi
delle loro preghiere. Abbandonato dagli ultimi frati intorno agli
anni '70 del secolo scorso ad un lento destino di degrado, saccheggi,
rovi ed oblio, cerca in questo modo di rinascere alla vita, tornando
ad essere di nuovo protagonista del suo territorio.
mercoledì 10 ottobre 2012
Certi luoghi sono così... nelle parole di chi li ha vissuti. Ricordi e testimonianze su Nicosia
Venerdì 26 ottobre 2012, alle ore 18.00, presso la sala consiliare del Comune di Calci, l'associazione "Nicosia nostra", con il patrocinio del Comune di Calci, propone l'incontro dal titolo “Certi luoghi sono così... nelle parole di chi li ha vissuti. Ricordi e testimonianze su Nicosia”.
Aperto a tutti gli interessati, alle scuole, alle associazioni, all'intera cittadinanza, con questo incontro l'associazione Nicosia nostra desidera presentare i quattro video che ha realizzato al fine di conservare la memoria di questo luogo.
Desidera ringraziare chi ha voluto raccontare e condividere parole, ricordi, storie.
Desidera ricordare che il convento di Nicosia è un luogo che fino al passato recente ha avuto un ruolo fondamentale nella vita delle persone del paese. Che poi è la cosa più importante e il motivo principale che la spinge a prendersene cura.
La memoria è un bene prezioso che ogni comunità conserva, uno strumento per tramandare alle nuove generazioni il vissuto di luoghi, persone, tempi più o meno remoti. Una ricchezza da preservare.
I video, brevi ma di grande intensità, raccontano come era vissuta Nicosia al tempo dei frati: dalle feste e ricorrenze religiose agli anni della guerra, dai giochi e passatempi dei giovani alla quotidianità della vita nel convento.
Per maggiori informazioni: associazione Nicosia nostra, via Dante 10 - 56011 Calci (Pisa)
tel. 050937770 - 3483156206; pagina facebook: associazione nicosia nostra;
e-mail: nicosianostra@gmail.com
martedì 21 agosto 2012
Rettifica articolo “Luna park lontano, poca gente fra gli stand”
In relazione all’articolo
pubblicato dal quotidiano “Il Tirreno” il giorno 10 Agosto 2012,
dal titolo “Luna park lontano, poca gente fra gli stand”, in un
passaggio di questo, dove vengono motivate delle critiche alla
manifestazione, si legge la seguente citazione: ”… Nicosia con la
coordinatrice Bruna Lupetti …”
http://iltirreno.gelocal.it/pisa/cronaca/2012/08/10/news/luna-park-lontano-poca-gente-fra-gli-stand-1.5529329.
Se nel suddetto estratto,
il riferimento è all’associazione Nicosia nostra (da ora in poi
identificata come “Associazione”), della quale la Signora Bruna
Battaglini è vicepresidente, l’Associazione stessa intende
precisare che:
- l’Associazione non ha mai fatto una dichiarazione in merito al tema dell’articolo in oggetto;
- alla Signora Bruna Battaglini, in qualità di vicepresidente dell’Associazione, non è mai stata chiesta in maniera esplicita un’intervista in merito al tema dell’articolo in oggetto, per cui non può aver espresso volontariamente una posizione dell’Associazione.
In merito all’articolo
in questione l’Associazione non ha mai espresso giudizi sulla
“Fiera di Sant'Ermolao” di Calci, giudizi che, se richiesti,
verranno condivisi nelle sedi opportune.
Per cui, in merito
all’articolo in questione, l’Associazione ha chiesto al giornale
una rettifica all’articolo suddetto.
Questa precisazione viene
fatta proprio per tutelare l’indipendenza dell’Associazione e per
evitare che le vengano attribuite affermazioni errate o inesistenti.
lunedì 9 luglio 2012
Jazz, lucciole e stelle a Nicosia
L'associazione "Nicosia nostra" propone anche quest'anno, come di consueto, l'ormai tradizionale evento estivo.
Il 22 luglio, dalle ore 21.00, il convento di Nicosia, solitamente chiuso, si apre per diventare teatro di musica, emozioni, luci, stupori.
La serata, dal titolo "Jazz, lucciole e stelle a Nicosia", prevede il concerto del gruppo Evans Remembered Trio (formato da Max Soggiu ai sassofoni, Piero Frassi all'hammond e Piero Borri alla batteria) e l'osservazione del cielo con i telescopi.
Inoltre degustazioni, piccole sorprese, atmosfere e installazioni visive e luminose appositamente preparate per la serata, per gustare ancora una volta, sotto il cielo stellato, la magia di questo luogo abbandonato.
L'iniziativa, inserita in "Aspettando la fiera" e ad ingresso gratuito, è stata organizzata in collaborazione con l'associazione "Spirito jazz" e l'associazione "Astrofili Alta Valdera", con il patrocinio e il contributo del Comune di Calci e il patrocinio della Provincia di Pisa.
Per maggiori informazioni: associazione Nicosia nostra, via Dante 10 - 56011 Calci (Pisa)
tel. 050937770 - 3483156206;
e-mail nicosianostra@gmail.com;
Il 22 luglio, dalle ore 21.00, il convento di Nicosia, solitamente chiuso, si apre per diventare teatro di musica, emozioni, luci, stupori.
La serata, dal titolo "Jazz, lucciole e stelle a Nicosia", prevede il concerto del gruppo Evans Remembered Trio (formato da Max Soggiu ai sassofoni, Piero Frassi all'hammond e Piero Borri alla batteria) e l'osservazione del cielo con i telescopi.
Inoltre degustazioni, piccole sorprese, atmosfere e installazioni visive e luminose appositamente preparate per la serata, per gustare ancora una volta, sotto il cielo stellato, la magia di questo luogo abbandonato.
L'iniziativa, inserita in "Aspettando la fiera" e ad ingresso gratuito, è stata organizzata in collaborazione con l'associazione "Spirito jazz" e l'associazione "Astrofili Alta Valdera", con il patrocinio e il contributo del Comune di Calci e il patrocinio della Provincia di Pisa.
Per maggiori informazioni: associazione Nicosia nostra, via Dante 10 - 56011 Calci (Pisa)
tel. 050937770 - 3483156206;
e-mail nicosianostra@gmail.com;
venerdì 29 giugno 2012
Fotoconcorso 2012: le immagini selezionate!
In scandaloso e colpevolissimo ritardo pubblico le 17 immagini che hanno raggiunto la selezione finale.
In ordine alfabetico:
In ordine alfabetico:
Alessandro Firmalli
Antonella Mannucci
Bruno Marinari
Bruno Marinari
Bruno Marinari
Chiara Falsini
Gabriele Cei
Giovanni Morbidelli
Giovanni Morbidelli
Giovanni Morbidelli
Graziano Bagnolesi
Maurizio Gennai
Patrizia Franchini
Rocco Pulizzi
Rolando Mannucci
Stefano Menichini
Michele Bartalini
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