martedì 22 ottobre 2013

Alla carica!!!

Salve a tutti,
nel corso dell'ultimo consiglio direttivo dell'associazione si sono svolte le elezioni del presidente e del vicepresidente.
Sono stati confermati in carica, per il prossimo triennio, Sandro Bernardini come presidente e Bruna Lupetti Battaglini come vice presidente. Cambia il ruolo di segretario che passa a Davide Tosi.
Questa quindi la nuova composizione del consiglio direttivo dell'associazione, al quale vanno gli auguri di un buon lavoro e di una continua collaborazione con chiunque voglia, vecchi e nuovi amici.

Silvia Battaglini, consigliere
Patrizia Bernardini, consigliere
Sandro Bernardini, presidente
Lucia Ferri, consigliere
Giulia Ghelardi, tesoriere
Mariagrazia Lugetti, esperto
Bruna Lupetti Battaglini, vice presidente
Libera Lupetti, consigliere
Silvia Meneghini, esperto
Martina Pizzi, consigliere
Davide Tosi, segretario 


martedì 23 luglio 2013

martedì 28 maggio 2013

Concorso fotografico 2013 - le foto selezionate e i vincitori.

Cari tutti,
ieri sera la giuria del concorso si è riunita nella prestigiosa sede dell'Associazione, in via Dante 10.
Il momento di valutazione delle opere è stato preceduto da un tempo di silenzio e meditazione, per preparare l'animo al gravoso compito di dover valutare tanta bellezza tutta assieme.
Va bene, lo ammetto. In realtà abbiamo gozzovigliato per un paio d'ore, tra grandi mangiate, bevute e risate.
Quest'anno, ahimè, è venuto a mancare il supporto della consueta e tradizionale bottiglia di verdea.
Il fornitore ufficiale di verdea dell'associazione è stato promosso a fornitore ufficiale dell'Olimpo, e adesso starà sicuramente potando le Grandi Vigne del Cielo.
Ma tranquilli, siamo riusciti ad arrivare ad una scelta ponderata anche senza il supporto della pregiata bevanda.

La giuria era composta dal solito quintetto:
l'autoproclamatosi tale Maestro Universale di Arte Fotografica, Carlo Delli;
l'inossidabile Roberto "Bob" Evangelisti;
l'Arcivenerabile Presidente della nostra stimata associazione, Sandro Bernardini;
Io;
la responsabile della sezione "Immagine" dell'Associazione, Silvia Battaglini.

Più altre presenze che sono state chiamate a dare il loro augusto parere su alcuni casi di difficilissima soluzione.
118 le immagini arrivate, 8 quelle che hanno superatola selezione, 4 quelle giudicate meritevoli di premio.
Quattro???
Ebbene sì. Quattro immagini per tre vincitori.
E dunque eccole, le immagini vincitrici!

Il signor Giuliano Fabbrini si è ritrovato con ben due immagini nella selezione dei vincitori. Rompendo la tradizione secolare che voleva i tre vincitori ex-equo, la giuria ha quindi deciso di assegnargli un Primo Premio per il complesso delle opere. Ecco le sue due foto selezionate:



Gli altri due premi sono invece stati assegnati ex-equo alle seguenti immagini:

Davide Di Dente
Silvia Morelli


Gloria, Onore ed Insaccati ai vincitori!
Ricordo che i succulenti premi, generosamente messi a disposizione dalla ditta "FBM Lavorazione Carni" di Calci, sono di natura deperibile, e che quindi vanno ritirati alla svelta. I premi non ritirati entro breve andranno in beneficenza all'associazione (ce li mangiamo noi, cioè).
Le istruzioni per ritirare i premi saranno inviate direttamente per e-mail ai vincitori.

Ed ecco a voi le altre 4 foto rientrate nella selezione finale, ai cui autori andrà la gloria di veder le loro opere pubblicate qui sotto:

 Sabina Loni

Luisella Mazzilli

Giovanni Morbidelli

Silvia Morelli

E con questo si concludono le vicende del Terzo Concorso Fotografico.
E' stato bello ricevere i vostri lavori e valutarli. Un punto di vista sempre diverso ed interessante che noi, organizzatori dell'evento, raramente riusciamo a gustarci.
Grazie a tutti di aver partecipato, complimenti a vincitori e selezionati, agli altri... ci saranno numerosi altri concorsi a Nicosia!
Arrivederci a tutti all'anno prossimo!






mercoledì 24 aprile 2013

Commenti alla festa

Così, alcuni commenti per condividere con chi vuole la bellezza e l'emozione del dopo-festa! Ancora grazie a tutti.
Per le vie del borgo/tra i muretti e le soglie/consumate dalle passate veglie/un color di camelie a me caro scorgo (poesia di Mario Pellegrini)
Congratulazioni!!! E' stato un pomeriggio fantastico.
Bravi davvero. Ottima organizzazione!
Ancora una volta complimenti a tutti gli amici di Nicosia Nostra per la riuscita dell'edizione 2013 della Festa delle Camelie. Nonostante una diversa location mi sembra che tutto sia andato benissimo e sentivo commenti molto positivi.. Bravi tutti!! 
Complimenti davvero!
Io c'ero... voglio complimentarmi per l'ottima organizzazione... e ringraziare Lilla e Mara per la pazienza e la disponibilità.
Veramente una bella festa, ben organizzata e meritevole di più attenzione nei prossimi anni, incantevole villa Borghini come sempre e una sorpresa deliziosa villa Buieri che non avevo mai visto... complimenti veramente!!!!  
Ottima location!
Incontrare a ogni metro un vecchio amico calcesano non ha (avuto) prezzo!!! 
è proprio una gran bella iniziativa.... un grazie ai volontari di Nicosia Nostra.
Molto bella la festa.
Sole, sole e ancora sole... finalmente... 
Ottimo pomeriggio, vento a parte. Bella la festa. Dopo 30 anni che abito a Calci ho potuto vedere alcune ville che mai avevo visto. Anche il prossimo anno così!
Giornata splendida tutto per il meglio...
Bravi tutti, davvero.
Stanca ma felice, grazie delle belle giornate che mi avete regalato.
E come sempre, al termine della festa, stanchi morti ma soddisfatti... peccato che è già finita...
Complimenti, bella festa veramente...
Bravi! Avete fatto proprio una bella manifestazione.
Ieri è stato molto bello... i percorsi, e i fior, un soffio di primavera e di leggerezza tra la gente, sopratutto al molendino, coi bimbi che giocavano tra le margherite e il suono della fisarmonica... molto molto bello! 
E' stata una festa bella, meravigliosa ... mancava NICOSIA!!!
Bravi, complimenti a tutti! 
Bella festa... complimenti all'Associazione NicosiaNostra e a Le Storie Di Citygrandtour.
Che meraviglia... 
Buongiorno, ho molto apprezzato la festa di Nicosia del fine settimana appena passato, quindi complimenti a tutti quelli che ci hanno lavorato.
Grazie e ancora complimenti!
Quest'anno anche se la location era diversa, la festa è stata come sempre magica, per me che non conoscevo questi luoghi è stata davvero una bellissima esperienza, complimenti a tutti voi per l'ottima organizzazione... grazie a tutti...
Grazie a tutti voi del gruppo di Nicosia nostra, che con il vostro lavoro e con il grande sacrificio anche quest'anno con grande successo con la festa delle camelie avete portato il primo profumo di primavera nei meravigliosi luoghi di Nicosia ed in tutto il paese di Calci.
Ciao a tutti, volevo ringraziarvi per la bella giornata di sabato alla Festa delle Camelie. Vi auguro una buona vita a tutti voi e all'Associazione.
 

 

 
 

martedì 26 marzo 2013

"Le camelie del chiostro... per le vie del borgo", edizione 2013

6-7 aprile 2013
nel borgo ai piedi del convento di Nicosia, Calci
tra vicoli e giardini di via Buozzi e via Centofanti

INGRESSO LIBERO

La camelia, da sempre simbolo di bellezza e di esotico, è stata ed è tutt’oggi elemento essenziale in molti parchi di ville signorili, come pure in giardini di serene case coloniche sparse nella campagna e in chiostri e orti di conventi e monasteri.
Anche il chiostro del convento di Nicosia, assieme agli agrumi, offre due secolari piante di camelie, una a fiore rosa e l’altra a fiore bianco, che in primavera si mostrano nel loro magico splendore.

A causa di motivazioni indipendenti dalla volontà dell’Associazione, la festa quest’anno non si svolge negli spazi del convento di Nicosia. Cambia veste, diventa una festa itinerante lungo via Centofanti e via Buozzi, tra vicoli e giardini gentilmente messi a disposizione da privati.
Una bellissima occasione per gustare angoli e spazi meravigliosi solitamente chiusi.

Da secoli il convento di Nicosia domina la vallata sottostante. Per questa edizione, il convento “scende a valle” per fare festa insieme a tutte le persone che lo desiderano.

E anche quest’anno le novità non mancano: laboratori dedicati alla realizzazione di camelie e altri fiori con tecniche speciali, l’arte giapponese dell’ikebana e nuovi itinerari, tra cui uno fiabesco, alla scoperta del territorio.
Ed inoltre esposizione di camelie presenti nel territorio, esposizione di camelie particolari, itinerari e visite guidate, musica popolare, concorso fotografico, laboratori per grandi e piccini, gioco “Una camelia tira l’altra”, merenda a base di pane, olio e sale... e altro ancora per fare festa insieme.

Vi aspettiamo. Come sempre, sarete i benvenuti!


PROGRAMMA


sabato 6 aprile

ore 15.00

Itinerari alla scoperta del territorio nei dintorni di Nicosia:
Riconoscere e usare le erbe spontanee alimentari”, a cura di Maurizio Gioli
Passeggiata attraverso la rinascita di un bosco distrutto dal fuoco”, a cura di Adolfo Cappelli

Laboratori e chiacchierate che ci invitano ad approfondire il forte legame tra il mondo dell’uomo e madre Natura:
Le camelie: come coltivarle e come propagarle”, a cura di Guido Cattolica
Fiori di zucchero”, a cura di Elisabetta Macchi e Mara Pardossi
Camelie e altri fiori di pirkka”, a cura di Maria Teresa Bisogni

ore 18.00

merenda

per tutto il pomeriggio

esposizione di camelie presenti nel territorio, esposizione “Non esiste solo la japonica”, a cura di Pierluigi Micheli e Gianpiero Galantuomini, gioco per tutti “Una camelia tira l’altra”, 3° concorso fotografico,
musica popolare con la cantastorie Pamela Larese, laboratorio creativo per bambini, a cura de “La bottega della fantasia”


domenica 7 aprile

ore 9.00

Itinerario alla scoperta del territorio calcesano:
Dalla Pieve per vicoli e giardini”, a cura di Ferruccio Bertolini, Enzo Pietrini, Elisa Renieri
partenza dalla piazza della Pieve, Calci

ore 15.00

Itinerari alla scoperta del territorio nei dintorni di Nicosia:
C’era una volta Nicosia”, itinerario fiabesco a cura di “Le Storie di City Grand Tour”
Passeggiata attraverso la rinascita di un bosco distrutto dal fuoco”, a cura di Adolfo Cappelli

Laboratori e chiacchierate che ci invitano ad approfondire il forte legame tra il mondo dell’uomo e madre Natura:
L’arte dell’ikebana: come realizzare alcune composizioni”, a cura di Miyuki Kira
Camelie e altri fiori di pirkka”, a cura di Maria Teresa Bisogni

ore 18.00

merenda

per tutto il pomeriggio

esposizione di camelie presenti nel territorio, esposizione “Non esiste solo la japonica”, a cura di Pierluigi Micheli e Gianpiero Galantuomini, gioco per tutti “Una camelia tira l’altra”, 3° concorso fotografico,
musica popolare con la cantastorie Pamela Larese, laboratorio creativo per bambini, a cura de “La bottega della fantasia”

Per tutti gli itinerari si prega di essere puntuali e di indossare un abbigliamento idoneo alle passeggiate.

Tutti gli itinerari hanno una durata di circa 1 ora e mezzo, tranne “Dalla Pieve per vicoli e giardini”, che ha una durata di circa 2 ore e “Passeggiata attraverso la rinascita di un bosco distrutto dal fuoco”, che ha una durata di circa 2 ore e mezzo e prevede un’unica partenza.

L’itinerario “Dalla Pieve per vicoli e giardini”, che parte dalla piazza della Pieve di Calci, prevede tre partenze: 9.00 - 9.30 - 10.00.

Il paese di Calci si trova alle pendici dei Monti pisani, a circa 10 km da Pisa.
Per chi proviene dall’autostrada A12 Genova-Livorno l’uscita consigliata è Pisa centro; per chi proviene dalla superstrada Fi-Pi-Li l’uscita consigliata è Navacchio.
Da Calci seguite le indicazioni per località Nicosia.
Arrivati in zona parcheggiate l'auto e godetevi a piedi gli spazi della festa, a cui è possibile accedere dagli ingressi posti in via Centofanti, in via Buozzi e in via dei Madonnoni.


con il patrocinio di:
Comune di Calci, Provincia di Pisa e Regione Toscana

con il contributo di:
Acqua “Graziosa”, panificio Valgraziosa, FBM

con la collaborazione di:
associazione nazionale Carabinieri in congedo, associazione culturale “Le Storie di City Grand Tour”, associazione culturale “Compagnia di Calci”, cooperativa “La bottega della fantasia”, CIDAMP (Comune di San Giuliano Terme)

Un grazie di cuore a tutte quelle persone che collaborano in vario modo e con grande disponibilità ed entusiasmo alla riuscita di queste giornate.
 

Per maggiori informazioni sulle giornate

associazione Nicosia nostra
via Dante 10 - 56011 Calci (Pisa)
tel. 050937770 - 3483156206
nicosianostra@gmail.com
nicosianostra.blogspot.com
pagina facebook: associazione Nicosia nostra



Qualche cenno sull'associazione

Da più di settecento anni il convento di Nicosia domina la vallata sottostante.
Nel corso della sua lunga esistenza ha vissuto periodi di splendore e potere, alternati a fasi di decadenza e miseria. Per centinaia di anni moltitudini di religiosi hanno calpestato i suoi pavimenti, e le sue alte e luminose sale hanno risuonato degli echi delle loro preghiere.

Ma si sa, nel mondo degli uomini nulla dura in eterno.
Gli ultimi frati se ne sono andati nei primi anni settanta del secolo scorso, abbandonando il convento al suo destino. Un destino di rovina e di saccheggi, di rovi e di oblio.

Ma il convento, come tutte le cose, ha un’anima. Un’anima che parla a chi la sa ascoltare. Tutti noi dell’associazione l’abbiamo sentita.
Genti diverse, con esperienze e credi differenti, la cui vita in un modo o nell’altro si è trovata ad un certo punto ad essere intrecciata con le vicende di questo luogo. Persone che hanno vissuto in prima persona questi ultimi anni di storia, che hanno visto saccheggiare e depredare, sventrare le pareti e svellere i pavimenti, che hanno assistito al lento ma inesorabile avanzare della rovina. E che hanno deciso che non era possibile restare indifferenti di fronte a tutto questo.

L’associazione “Nicosia nostra” nasce nel 2004.
Tutelare e valorizzare il complesso di Nicosia è uno dei suoi scopi primari. Ma l’intento più importante è quello di ristabilire quel legame storico, culturale e soprattutto affettivo che esisteva un tempo tra il convento e gli abitanti della zona.

Fondazioni, enti pubblici e privati, aziende e singoli cittadini hanno collaborato e collaborano tutt’oggi con l’associazione. Grazie anche al loro valido aiuto, nel corso degli anni sono state vissute insieme molte esperienze: opere di bonifica e di pulizia, manifestazioni ludiche e culturali, ricerca di documenti e testimonianze, interventi di sensibilizzazione delle autorità civili e religiose, progettazione e realizzazione di materiali divulgativi come cd-rom, dvd e libri su Nicosia, spettacoli, concerti e molto altro ci hanno visto ridare vita al convento, rendendolo di nuovo protagonista del suo territorio.

Con la consapevolezza che molto ancora c’è da fare per ridare voce piena a questo luogo e con la speranza di poterlo realizzare.


martedì 23 ottobre 2012

Importante contributo dell'Orto e del Museo botanico a "Le camelie del chiostro", edizione 2012

Volentieri pubblichiamo questo articolo, apparso sul giornale "Musei dell'Università di Pisa" lo scorso giugno, e approfittiamo per comunicare a tutti le date della prossima edizione de "Le camelie del chiostro": 6-7 aprile 2013. 
Vi aspettiamo. Come sempre, sarete i benvenuti.

 La camelia, da sempre simbolo di bellezza e di esotico, è stata ed è tuttoggi elemento essenziale in molti parchi di ville signorili, come pure in giardini di serene case coloniche sparse nella campagna e in chiostri e orti di conventi e monasteri.

Nei giorni 31 marzo e 1 aprile scorsi, presso il convento di Nicosia a Calci, si è svolta la manifestazione “Le camelie del chiostro”. Giunta alla sua sesta edizione, questa manifestazione - organizzata e promossa dall'associazione Nicosia nostra e patrocinata dal Comune di Calci, dalla Provincia di Pisa e dalla Regione Toscana - ha offerto alle centinaia di persone venute al convento un ricco e interessante programma, che ha ruotato, come sempre, intorno alle due secolari piante di camelia che vivono nel chiostro del convento, le quali si sono presentate nel loro magico splendore primaverile.
Come ogni anno è stata allestita l’esposizione di camelie coltivate nel territorio pisano. Anche l’Orto botanico dell’Università di Pisa ha contribuito, come sempre, all’arricchimento di questa mostra con la fornitura di rami fioriti delle specie e delle cultivar che crescono all’interno delle sue mura.
Museo e Orto botanico hanno partecipato anche con una mostra di 40 piante in vaso scelte dalla collezione “Piante selvatiche di uso alimentare”.
L’intera collezione, organizzata in collaborazione con l’Associazione per la Diffusione di Piante fra Amatori (A.di.P.A.) e visitabile presso l’Orto botanico tutto l’anno, è nata dalla consapevolezza che la Toscana è una terra ricca per eccellenza di antiche tradizioni, specialmente in campo agricolo. Nel corso dei secoli le popolazioni hanno sapientemente conservato le conoscenze sull’utilizzo delle piante spontanee nell’alimentazione, che costituiscono oggi un patrimonio culturale di grande valore.
Per spiegare e divulgare queste preziose conoscenze, a Nicosia è stato svolto anche il laboratorio “Le erbe spontanee: riconoscerle e usarle”, nel corso del quale esperti dell’Orto e dell’A.di.P.A. hanno illustrato le caratteristiche botaniche e alimentari delle erbe selvatiche.
Il programma ha proposto inoltre diversi altri laboratori per adulti - tutti tesi ad approfondire il forte legame che unisce il mondo dell’uomo e madre Natura - un laboratorio ludico-creativo per bambini, alcuni itinerari che dal convento si snodavano nei dintorni alla scoperta del territorio, la visita ad alcuni giardini di ville calcesane, passeggiate tra i borghi, l'osservazione del cielo con i telescopi, un concorso fotografico ed ancora giochi, musica popolare, merenda.
Infine, come ulteriore novità di questa edizione, è stato preparato un prezioso percorso di video e intallazioni sul tema “Testimonianze e ricordi di vita a Nicosia”, che ha dato l'opportunità di vedere e conoscere più da vicino come era vissuto il convento, tra racconti di guerra, quotidianità dei frati, riti e feste religiose, giochi e passatempi dei ragazzi del luogo.
Questo evento, come altri organizzati dall'associazione Nicosia nostra, si prefigge lo scopo di far conoscere, valorizzare e tutelare il complesso di Nicosia. E soprattutto di ristabilire quel legame storico, culturale e affettivo che esisteva un tempo tra il convento e gli abitanti della zona.
Fondazioni, enti pubblici e privati, associazioni, aziende e singoli cittadini hanno collaborato e collaborano tutt’oggi con l’associazione. Grazie anche al loro valido aiuto, nel corso degli anni sono state vissute insieme molte esperienze: opere di bonifica e pulizia, manifestazioni ludiche e culturali, ricerca di documenti e testimonianze, interventi di sensibilizzazione delle autorità civili e religiose, progettazione e realizzazione di materiali divulgativi come cd-rom, dvd e libri su Nicosia, spettacoli, concerti e molto altro.
Il convento, che da più di settecento anni domina la vallata sottostante, ha vissuto nel corso della sua lunga esistenza periodi di splendore e potere, alternati a fasi di decadenza e miseria. Per centinaia di anni moltitudini di religiosi hanno calpestato i suoi pavimenti, e le sue alte e luminose sale hanno risuonato degli echi delle loro preghiere. Abbandonato dagli ultimi frati intorno agli anni '70 del secolo scorso ad un lento destino di degrado, saccheggi, rovi ed oblio, cerca in questo modo di rinascere alla vita, tornando ad essere di nuovo protagonista del suo territorio.

mercoledì 10 ottobre 2012

Certi luoghi sono così... nelle parole di chi li ha vissuti. Ricordi e testimonianze su Nicosia


Venerdì 26 ottobre 2012, alle ore 18.00, presso la sala consiliare del Comune di Calci, l'associazione "Nicosia nostra", con il patrocinio del Comune di Calci, propone l'incontro dal titolo “Certi luoghi sono così... nelle parole di chi li ha vissuti. Ricordi e testimonianze su Nicosia”.

Aperto a tutti gli interessati, alle scuole, alle associazioni, all'intera cittadinanza, con questo incontro l'associazione Nicosia nostra desidera presentare i quattro video che ha realizzato al fine di conservare la memoria di questo luogo.
Desidera ringraziare chi ha voluto raccontare e condividere parole, ricordi, storie.
Desidera ricordare che il convento di Nicosia è un luogo che fino al passato recente ha avuto un ruolo fondamentale nella vita delle persone del paese. Che poi è la cosa più importante e il motivo principale che la spinge a prendersene cura.

La memoria è un bene prezioso che ogni comunità conserva, uno strumento per tramandare alle nuove generazioni il vissuto di luoghi, persone, tempi più o meno remoti. Una ricchezza da preservare.

I video, brevi ma di grande intensità, raccontano come era vissuta Nicosia al tempo dei frati: dalle feste e ricorrenze religiose agli anni della guerra, dai giochi e passatempi dei giovani alla quotidianità della vita nel convento.

Per maggiori informazioni: associazione Nicosia nostra, via Dante 10 - 56011 Calci (Pisa)
tel. 050937770 - 3483156206; pagina facebook: associazione nicosia nostra;
e-mail: nicosianostra@gmail.com