Da un abbraccio a... un crowdfunding per Nicosia

martedì 23 ottobre 2012

Importante contributo dell'Orto e del Museo botanico a "Le camelie del chiostro", edizione 2012

Volentieri pubblichiamo questo articolo, apparso sul giornale "Musei dell'Università di Pisa" lo scorso giugno, e approfittiamo per comunicare a tutti le date della prossima edizione de "Le camelie del chiostro": 6-7 aprile 2013. 
Vi aspettiamo. Come sempre, sarete i benvenuti.

 La camelia, da sempre simbolo di bellezza e di esotico, è stata ed è tuttoggi elemento essenziale in molti parchi di ville signorili, come pure in giardini di serene case coloniche sparse nella campagna e in chiostri e orti di conventi e monasteri.

Nei giorni 31 marzo e 1 aprile scorsi, presso il convento di Nicosia a Calci, si è svolta la manifestazione “Le camelie del chiostro”. Giunta alla sua sesta edizione, questa manifestazione - organizzata e promossa dall'associazione Nicosia nostra e patrocinata dal Comune di Calci, dalla Provincia di Pisa e dalla Regione Toscana - ha offerto alle centinaia di persone venute al convento un ricco e interessante programma, che ha ruotato, come sempre, intorno alle due secolari piante di camelia che vivono nel chiostro del convento, le quali si sono presentate nel loro magico splendore primaverile.
Come ogni anno è stata allestita l’esposizione di camelie coltivate nel territorio pisano. Anche l’Orto botanico dell’Università di Pisa ha contribuito, come sempre, all’arricchimento di questa mostra con la fornitura di rami fioriti delle specie e delle cultivar che crescono all’interno delle sue mura.
Museo e Orto botanico hanno partecipato anche con una mostra di 40 piante in vaso scelte dalla collezione “Piante selvatiche di uso alimentare”.
L’intera collezione, organizzata in collaborazione con l’Associazione per la Diffusione di Piante fra Amatori (A.di.P.A.) e visitabile presso l’Orto botanico tutto l’anno, è nata dalla consapevolezza che la Toscana è una terra ricca per eccellenza di antiche tradizioni, specialmente in campo agricolo. Nel corso dei secoli le popolazioni hanno sapientemente conservato le conoscenze sull’utilizzo delle piante spontanee nell’alimentazione, che costituiscono oggi un patrimonio culturale di grande valore.
Per spiegare e divulgare queste preziose conoscenze, a Nicosia è stato svolto anche il laboratorio “Le erbe spontanee: riconoscerle e usarle”, nel corso del quale esperti dell’Orto e dell’A.di.P.A. hanno illustrato le caratteristiche botaniche e alimentari delle erbe selvatiche.
Il programma ha proposto inoltre diversi altri laboratori per adulti - tutti tesi ad approfondire il forte legame che unisce il mondo dell’uomo e madre Natura - un laboratorio ludico-creativo per bambini, alcuni itinerari che dal convento si snodavano nei dintorni alla scoperta del territorio, la visita ad alcuni giardini di ville calcesane, passeggiate tra i borghi, l'osservazione del cielo con i telescopi, un concorso fotografico ed ancora giochi, musica popolare, merenda.
Infine, come ulteriore novità di questa edizione, è stato preparato un prezioso percorso di video e intallazioni sul tema “Testimonianze e ricordi di vita a Nicosia”, che ha dato l'opportunità di vedere e conoscere più da vicino come era vissuto il convento, tra racconti di guerra, quotidianità dei frati, riti e feste religiose, giochi e passatempi dei ragazzi del luogo.
Questo evento, come altri organizzati dall'associazione Nicosia nostra, si prefigge lo scopo di far conoscere, valorizzare e tutelare il complesso di Nicosia. E soprattutto di ristabilire quel legame storico, culturale e affettivo che esisteva un tempo tra il convento e gli abitanti della zona.
Fondazioni, enti pubblici e privati, associazioni, aziende e singoli cittadini hanno collaborato e collaborano tutt’oggi con l’associazione. Grazie anche al loro valido aiuto, nel corso degli anni sono state vissute insieme molte esperienze: opere di bonifica e pulizia, manifestazioni ludiche e culturali, ricerca di documenti e testimonianze, interventi di sensibilizzazione delle autorità civili e religiose, progettazione e realizzazione di materiali divulgativi come cd-rom, dvd e libri su Nicosia, spettacoli, concerti e molto altro.
Il convento, che da più di settecento anni domina la vallata sottostante, ha vissuto nel corso della sua lunga esistenza periodi di splendore e potere, alternati a fasi di decadenza e miseria. Per centinaia di anni moltitudini di religiosi hanno calpestato i suoi pavimenti, e le sue alte e luminose sale hanno risuonato degli echi delle loro preghiere. Abbandonato dagli ultimi frati intorno agli anni '70 del secolo scorso ad un lento destino di degrado, saccheggi, rovi ed oblio, cerca in questo modo di rinascere alla vita, tornando ad essere di nuovo protagonista del suo territorio.

mercoledì 10 ottobre 2012

Certi luoghi sono così... nelle parole di chi li ha vissuti. Ricordi e testimonianze su Nicosia


Venerdì 26 ottobre 2012, alle ore 18.00, presso la sala consiliare del Comune di Calci, l'associazione "Nicosia nostra", con il patrocinio del Comune di Calci, propone l'incontro dal titolo “Certi luoghi sono così... nelle parole di chi li ha vissuti. Ricordi e testimonianze su Nicosia”.

Aperto a tutti gli interessati, alle scuole, alle associazioni, all'intera cittadinanza, con questo incontro l'associazione Nicosia nostra desidera presentare i quattro video che ha realizzato al fine di conservare la memoria di questo luogo.
Desidera ringraziare chi ha voluto raccontare e condividere parole, ricordi, storie.
Desidera ricordare che il convento di Nicosia è un luogo che fino al passato recente ha avuto un ruolo fondamentale nella vita delle persone del paese. Che poi è la cosa più importante e il motivo principale che la spinge a prendersene cura.

La memoria è un bene prezioso che ogni comunità conserva, uno strumento per tramandare alle nuove generazioni il vissuto di luoghi, persone, tempi più o meno remoti. Una ricchezza da preservare.

I video, brevi ma di grande intensità, raccontano come era vissuta Nicosia al tempo dei frati: dalle feste e ricorrenze religiose agli anni della guerra, dai giochi e passatempi dei giovani alla quotidianità della vita nel convento.

Per maggiori informazioni: associazione Nicosia nostra, via Dante 10 - 56011 Calci (Pisa)
tel. 050937770 - 3483156206; pagina facebook: associazione nicosia nostra;
e-mail: nicosianostra@gmail.com