Da un abbraccio a... un crowdfunding per Nicosia

martedì 9 febbraio 2016

"Le camelie del chiostro. Abbracciamo Nicosia!" 10 aprile 2016


Le camelie del chiostro”, evento che si svolge a Nicosia di Calci (Pisa) in primavera, in occasione della fioritura delle due secolari piante di camelia che crescono nel chiostro del convento, giunge quest'anno alla sua decima edizione.
Per festeggiare insieme questa ricorrenza, ma anche per dare un segno visibile dello stato in cui versa il complesso conventuale, l'associazione Nicosia nostra - organizzatrice dell'evento - promuove una giornata particolare.
Il 10 aprile prossimo, infatti, come da tradizione non mancheranno l'esposizione delle camelie del territorio, le visite guidate, il pic-nic nell'oliveto del convento, le installazioni, i video, un concerto conclusivo all'aperto.
Ma il momento culminante della giornata sarà un abbraccio, lungo circa un chilometro, che chi vorrà potrà formare intorno al perimetro del convento. Un abbraccio vero e proprio come segno di amore, di cura e di interesse collettivo, di coinvolgimento e di sensibilizzazione, per dire a voce alta “Nicosia, tu crolli, ma noi ti vogliamo bene”.
Per cui invitiamo chi ha partecipato alle feste degli anni passati, chi non è mai stato a Nicosia e chiunque abbia a cuore la bellezza, la storia e l'arte, a rendere possibile questo grande abbraccio collettivo.
Per aderire all'iniziativa e per maggiori informazioni potete scrivere a nicosianostra@gmail.com, seguirci sulla pagina facebook “associazione Nicosia nostra”, su nicosianostra.blogspot.it e attraverso altri comunicati stampa.
Vi aspettiamo. Come sempre sarete i benvenuti!





 
NICOSIA TU CROLLI, MA NOI TI VOGLIAMO BENE. ABBRACCIAMO NICOSIA!



Serviranno le braccia di 1000 persone, il 10 aprile prossimo, per formare un anello, come un grande abbraccio, che dovrà cingere il convento di Nicosia a Calci, in provincia di Pisa.


Negli anni ‘70 del ‘900 gli ultimi frati lasciarono il convento e da allora versa in stato di abbandono, preda di degrado e di atti vandalici. Dodici anni fa l’associazione Nicosia nostra è nata per prendersi cura di questo gioiello immerso nel verde dei monti calcesani e ripercorrerne la storia.


Con la festa Le camelie del chiostro ogni anno Nicosia Nostra ha ridato dignità e vita a un luogo destinato all’oblio. Questa volta - anche se come da tradizione non mancheranno l'esposizione delle camelie del territorio, gli itinerari guidati, il pic-nic nell'oliveto del convento, le installazioni, i video e un concerto all'aperto - sarà l’occasione per circondare il convento con un grande abbraccio, che sia simbolo di affetto, di amore, di tenerezza, ma anche di protezione, la cui forza sarà una partecipazione e condivisione collettiva per sensibilizzare e porre l’attenzione su uno dei tanti tesori dimenticati presenti in Italia.


Nel pomeriggio del 10 aprile, a partire dalle ore 16, accompagnate dai volontari dell’associazione, tutte le persone che vorranno partecipare saranno guidate a disporsi lungo un percorso di un chilometro.

Saranno necessarie circa mille persone che dovranno semplicemente prendersi per mano, come in un grande girotondo.

Il percorso, che sarà indicato da un lungo nastro bianco disposto per terra, seguirà gli antichi possedimenti del complesso monastico, costeggiando i resti delle mura, salendo verso il piccolo cimitero che sovrasta la chiesa e il convento, per passare di fronte al grande arco d’ingresso e scendere lungo gli oliveti di Via di Nicosia.

Dalla mattina e fino alle 14.00 sarà possibile iscriversi all’abbraccio, ricevere il programma della giornata e dettagliate istruzioni sull’abbraccio.


 

LE CAMELIE DEL CHIOSTRO. ABBRACCIAMO NICOSIA!” - PRONTO IL PROGRAMMA DELLA FESTA.

Il 10 aprile Nicosia aprirà le porte a chi vorrà festeggiare, con l’associazione Nicosia nostra, la decima edizione de Le camelie del chiostro.

La giornata sarà dedicata al grande abbraccio del convento, per il quale saranno necessarie circa 1000 persone. Oltre all’abbraccio non mancheranno iniziative ad arricchire il programma.
Dalla mattina, nella chiesa e ne lazzaretto del convento, saranno allestite proiezioni di video e la tradizionale esposizione di camelie recise del territorio calcesano.
Come ogni anno, nei giorni precedenti la festa, volontarie dell’associazione raccoglieranno fiori di camelia dai giardini privati di Calci e gli esemplari raccolti saranno poi catalogati ed esposti alla festa. Uno spazio sarà riservato anche ad alcuni campioni forniti dall’Orto Botanico dell'Università di Pisa.
I visitatori, salendo al convento, potranno ammirare un’installazione diffusa, Tra boschi e valli in fior, realizzata con 3000 camelie di carta fatte interamente a mano.
Ad aprire la manifestazione tre itinerari guidati, tutti con partenza dalla Certosa alle ore 10: Da Certosa a Nicosia, tra Montemagno e la via Erbosa a cura di Enzo Pietrini, Curiosità e bellezze naturalistiche da Certosa a Nicosia: le teste scolpite nella roccia a cura di Ferruccio Bertolini e Da Certosa a Nicosia, per le vie dei frati a cura di Elisa Renieri, mentre, alle ore 12 a Nicosia, l’associazione City Grand Tour offrirà un itinerario teatralizzato dal titolo Nicosia si racconta.
Tutti gli itinerari sono a ingresso libero senza prenotazione e si svolgeranno su strada e su sentiero, ma non prevedono tratti di particolare difficoltà.
Al termine degli itinerari sarà possibile pranzare al sacco nell’oliveto del convento.
Il momento culminante della festa avrà luogo nel pomeriggio, dalle ore 16, quando molte braccia si uniranno a formare una catena umana di circa un chilometro intorno al perimetro del convento, passando per prati e sentieri in mezzo agli olivi e lungo la strada.
Sarà il momento di Abbracciamo Nicosia!, un grande gesto collettivo di amore per il nostro patrimonio e un grido d’allarme sullo stato in cui versa il convento.
Per partecipare sarà necessario iscriversi, dalle 10 alle 14, allo stand “Iscrizioni” presente alla festa, a fronte del contributo simbolico di 1 euro. L’abbraccio sarà ripreso da un drone e al momento dell’iscrizione a ogni partecipante sarà chiesto di firmare una liberatoria. Come ricordo della giornata sarà consegnata una piccola pubblicazione su Nicosia.
Il 2016 non è un anno importante solo per l’associazione Nicosia nostra. Calci festeggia il 650° della fondazione della Certosa, e l’evento Le camelie del chiostro. Abbracciamo Nicosia! fa parte del ricco calendario che celebra la ricorrenza. Ecco perché la festa, che mantiene il suo centro a Nicosia, quest’anno inizia e si conclude alla Certosa, dove la musica della Filarmonica “G. Verdi”, alle 18, attenderà i visitatori al termine dell’abbraccio.
Vi aspettiamo, dunque, a Nicosia il 10 aprile.
Venite, salendo al convento a piedi e godete dei luoghi, dell'aria e della magia che questo luogo offre.
Sarà possibile parcheggiare l'auto nei dintorni di Nicosia fino ad esaurimento dei posti. Per tutta la giornata sarà possibile utilizzare il parcheggio dell’Eurospin alla Gabella (Calci): da qui sarà attivo un servizio di bus navetta gratuito per tutta la durata della manifestazione.

L’edizione 2016 de Le camelie del chiostro è realizzata con il patrocinio di Comune di Calci, Università di Pisa, Regione Toscana; con il contributo del Comune di Calci, di Acqua “Graziosa” e del panificio Valgraziosa e con la collaborazione di istituzioni e associazioni del territorio tra le quali: Comune di Calci, Orto Botanico e Museo di Storia Naturale - Università di Pisa, Museo Nazionale della Certosa Monumentale di Calci, City Grand Tour, Unicoop Firenze Sezione Soci Cascina. 


PARCHEGGI.

Sarà possibile parcheggiare l'auto nei dintorni di Nicosia fino a quando non saranno esaurite le aree a disposizione.
Dopo le ore 12,00 l'area evidenziata in giallo sarà interdetta al traffico in ingresso non residenziale fino alla fine della manifestazione.
Per tutta la giornata sarà possibile utilizzare il parcheggio dell’Eurospin alla Gabella (Calci): da qui sarà attivo un servizio di bus navetta gratuito per tutta la durata della manifestazione.
Nella cartina sotto il piano di accessibilità, a cura del Comune di Calci, con l'indicazione dei parcheggi e del percorso del bus navetta.  
Confidiamo in chi abita nelle zone limitrofe ed è abile, di favorire una mobilità leggera: bicicletta o salutare passeggiata.