Da un abbraccio a... un crowdfunding per Nicosia

martedì 26 marzo 2013

"Le camelie del chiostro... per le vie del borgo", edizione 2013

6-7 aprile 2013
nel borgo ai piedi del convento di Nicosia, Calci
tra vicoli e giardini di via Buozzi e via Centofanti

INGRESSO LIBERO

La camelia, da sempre simbolo di bellezza e di esotico, è stata ed è tutt’oggi elemento essenziale in molti parchi di ville signorili, come pure in giardini di serene case coloniche sparse nella campagna e in chiostri e orti di conventi e monasteri.
Anche il chiostro del convento di Nicosia, assieme agli agrumi, offre due secolari piante di camelie, una a fiore rosa e l’altra a fiore bianco, che in primavera si mostrano nel loro magico splendore.

A causa di motivazioni indipendenti dalla volontà dell’Associazione, la festa quest’anno non si svolge negli spazi del convento di Nicosia. Cambia veste, diventa una festa itinerante lungo via Centofanti e via Buozzi, tra vicoli e giardini gentilmente messi a disposizione da privati.
Una bellissima occasione per gustare angoli e spazi meravigliosi solitamente chiusi.

Da secoli il convento di Nicosia domina la vallata sottostante. Per questa edizione, il convento “scende a valle” per fare festa insieme a tutte le persone che lo desiderano.

E anche quest’anno le novità non mancano: laboratori dedicati alla realizzazione di camelie e altri fiori con tecniche speciali, l’arte giapponese dell’ikebana e nuovi itinerari, tra cui uno fiabesco, alla scoperta del territorio.
Ed inoltre esposizione di camelie presenti nel territorio, esposizione di camelie particolari, itinerari e visite guidate, musica popolare, concorso fotografico, laboratori per grandi e piccini, gioco “Una camelia tira l’altra”, merenda a base di pane, olio e sale... e altro ancora per fare festa insieme.

Vi aspettiamo. Come sempre, sarete i benvenuti!


PROGRAMMA


sabato 6 aprile

ore 15.00

Itinerari alla scoperta del territorio nei dintorni di Nicosia:
Riconoscere e usare le erbe spontanee alimentari”, a cura di Maurizio Gioli
Passeggiata attraverso la rinascita di un bosco distrutto dal fuoco”, a cura di Adolfo Cappelli

Laboratori e chiacchierate che ci invitano ad approfondire il forte legame tra il mondo dell’uomo e madre Natura:
Le camelie: come coltivarle e come propagarle”, a cura di Guido Cattolica
Fiori di zucchero”, a cura di Elisabetta Macchi e Mara Pardossi
Camelie e altri fiori di pirkka”, a cura di Maria Teresa Bisogni

ore 18.00

merenda

per tutto il pomeriggio

esposizione di camelie presenti nel territorio, esposizione “Non esiste solo la japonica”, a cura di Pierluigi Micheli e Gianpiero Galantuomini, gioco per tutti “Una camelia tira l’altra”, 3° concorso fotografico,
musica popolare con la cantastorie Pamela Larese, laboratorio creativo per bambini, a cura de “La bottega della fantasia”


domenica 7 aprile

ore 9.00

Itinerario alla scoperta del territorio calcesano:
Dalla Pieve per vicoli e giardini”, a cura di Ferruccio Bertolini, Enzo Pietrini, Elisa Renieri
partenza dalla piazza della Pieve, Calci

ore 15.00

Itinerari alla scoperta del territorio nei dintorni di Nicosia:
C’era una volta Nicosia”, itinerario fiabesco a cura di “Le Storie di City Grand Tour”
Passeggiata attraverso la rinascita di un bosco distrutto dal fuoco”, a cura di Adolfo Cappelli

Laboratori e chiacchierate che ci invitano ad approfondire il forte legame tra il mondo dell’uomo e madre Natura:
L’arte dell’ikebana: come realizzare alcune composizioni”, a cura di Miyuki Kira
Camelie e altri fiori di pirkka”, a cura di Maria Teresa Bisogni

ore 18.00

merenda

per tutto il pomeriggio

esposizione di camelie presenti nel territorio, esposizione “Non esiste solo la japonica”, a cura di Pierluigi Micheli e Gianpiero Galantuomini, gioco per tutti “Una camelia tira l’altra”, 3° concorso fotografico,
musica popolare con la cantastorie Pamela Larese, laboratorio creativo per bambini, a cura de “La bottega della fantasia”

Per tutti gli itinerari si prega di essere puntuali e di indossare un abbigliamento idoneo alle passeggiate.

Tutti gli itinerari hanno una durata di circa 1 ora e mezzo, tranne “Dalla Pieve per vicoli e giardini”, che ha una durata di circa 2 ore e “Passeggiata attraverso la rinascita di un bosco distrutto dal fuoco”, che ha una durata di circa 2 ore e mezzo e prevede un’unica partenza.

L’itinerario “Dalla Pieve per vicoli e giardini”, che parte dalla piazza della Pieve di Calci, prevede tre partenze: 9.00 - 9.30 - 10.00.

Il paese di Calci si trova alle pendici dei Monti pisani, a circa 10 km da Pisa.
Per chi proviene dall’autostrada A12 Genova-Livorno l’uscita consigliata è Pisa centro; per chi proviene dalla superstrada Fi-Pi-Li l’uscita consigliata è Navacchio.
Da Calci seguite le indicazioni per località Nicosia.
Arrivati in zona parcheggiate l'auto e godetevi a piedi gli spazi della festa, a cui è possibile accedere dagli ingressi posti in via Centofanti, in via Buozzi e in via dei Madonnoni.


con il patrocinio di:
Comune di Calci, Provincia di Pisa e Regione Toscana

con il contributo di:
Acqua “Graziosa”, panificio Valgraziosa, FBM

con la collaborazione di:
associazione nazionale Carabinieri in congedo, associazione culturale “Le Storie di City Grand Tour”, associazione culturale “Compagnia di Calci”, cooperativa “La bottega della fantasia”, CIDAMP (Comune di San Giuliano Terme)

Un grazie di cuore a tutte quelle persone che collaborano in vario modo e con grande disponibilità ed entusiasmo alla riuscita di queste giornate.
 

Per maggiori informazioni sulle giornate

associazione Nicosia nostra
via Dante 10 - 56011 Calci (Pisa)
tel. 050937770 - 3483156206
nicosianostra@gmail.com
nicosianostra.blogspot.com
pagina facebook: associazione Nicosia nostra



Qualche cenno sull'associazione

Da più di settecento anni il convento di Nicosia domina la vallata sottostante.
Nel corso della sua lunga esistenza ha vissuto periodi di splendore e potere, alternati a fasi di decadenza e miseria. Per centinaia di anni moltitudini di religiosi hanno calpestato i suoi pavimenti, e le sue alte e luminose sale hanno risuonato degli echi delle loro preghiere.

Ma si sa, nel mondo degli uomini nulla dura in eterno.
Gli ultimi frati se ne sono andati nei primi anni settanta del secolo scorso, abbandonando il convento al suo destino. Un destino di rovina e di saccheggi, di rovi e di oblio.

Ma il convento, come tutte le cose, ha un’anima. Un’anima che parla a chi la sa ascoltare. Tutti noi dell’associazione l’abbiamo sentita.
Genti diverse, con esperienze e credi differenti, la cui vita in un modo o nell’altro si è trovata ad un certo punto ad essere intrecciata con le vicende di questo luogo. Persone che hanno vissuto in prima persona questi ultimi anni di storia, che hanno visto saccheggiare e depredare, sventrare le pareti e svellere i pavimenti, che hanno assistito al lento ma inesorabile avanzare della rovina. E che hanno deciso che non era possibile restare indifferenti di fronte a tutto questo.

L’associazione “Nicosia nostra” nasce nel 2004.
Tutelare e valorizzare il complesso di Nicosia è uno dei suoi scopi primari. Ma l’intento più importante è quello di ristabilire quel legame storico, culturale e soprattutto affettivo che esisteva un tempo tra il convento e gli abitanti della zona.

Fondazioni, enti pubblici e privati, aziende e singoli cittadini hanno collaborato e collaborano tutt’oggi con l’associazione. Grazie anche al loro valido aiuto, nel corso degli anni sono state vissute insieme molte esperienze: opere di bonifica e di pulizia, manifestazioni ludiche e culturali, ricerca di documenti e testimonianze, interventi di sensibilizzazione delle autorità civili e religiose, progettazione e realizzazione di materiali divulgativi come cd-rom, dvd e libri su Nicosia, spettacoli, concerti e molto altro ci hanno visto ridare vita al convento, rendendolo di nuovo protagonista del suo territorio.

Con la consapevolezza che molto ancora c’è da fare per ridare voce piena a questo luogo e con la speranza di poterlo realizzare.